Spedizione gratuita in tutta Italia per ordini superiori a 59€, anche con pagamento in contrassegno

A cura della Dott.ssa

Stefania Niglio

Sono una biotecnologa per la salute, specializzata in biotecnologie del farmaco. Sono a capo del Brand WOW Effect e ho una grande passione per la ricerca. Da piccola il mio libro preferito era "Il libro dei perché". Sono curiosa e testarda. Mi piace viaggiare e credo nel valore della famiglia. Sono mamma di Alessandro e Sabrina.

SPF e carnagione chiara

Cominciamo dalle basi: SPF sta per “Sun Protection Factor”, che significa fattore di protezione solare.

E’ un numero che misura la capacità protettiva di un prodotto verso i raggi UVB che sono i responsabili delle scottature o eritemi solari.

Più è elevato il valore di SPF, maggiore è la percentuale di raggi solari filtrata dal prodotto e la conseguente protezione garantita alla pelle.

Smettiamola con l’estate è finita e non ne ho bisogno. Il sole ti vede e ti colpisce, sempre!

Porti il cane a spasso? Sei in fila per entrare in salumeria? Stai pagando il parcheggio?

Un raggio di sole è sempre pronto a raggiungerti e ad accecarti! Lo so che se pensi al sole ti viene in mente quel lettino al mare dov’eri sdraiata questa estate, ma anche nelle altre stagioni occorre proteggersi, e le più furbe lo sanno bene.

Una mancata o errata protezione può favorire anche l’insorgenza di discromie e fastidiose macchie zona baffetto denominate volgarmente “codice a barre”. Ti conviene rischiare? Direi di no.

Veniamo a noi: dove si trova questo SPF? E qual è il valore giusto per la tua pelle?

Le pelli maggiormente delicate devono optare per creme che hanno un elevato fattore di protezione solare (es. 50+). Oggi ci sono molteplici prodotti in commercio contenenti fattori di protezione solare, dalle creme ai trucchi.

Gli esperti consigliano anche di utilizzare prodotti diversi per momenti dell’anno diversi. Una pelle sensibile anche in inverno deve proteggersi dal sole con fattori di media intensità e ad inizio stagione estiva deve optare per prodotti con un elevata protezione.

Oltre al rischio ‘scottature’, il sole preoccupa non poco per il ruolo che ha nell’invecchiamento cutaneo, in quanto acuisce le rughe e ne favorisce l’insorgenza.

Il “fotoaging” è dovuto all’azione delle radiazioni ultraviolette che raggiungono la nostra pelle. I danni ambientali da raggi UV si vanno a sommare a quelli legati al normale invecchiamento cronologico, determinando un danno cutaneo che si manifesta con la comparsa di rughe, perdita di elasticità, comparsa di macchie, ed ispessimento della pelle.

Una buona skin care prevede l’uso di una crema giorno che abbia un fattore di protezione solare.

WOW Effect nella propria linea viso ha la Crema Antiage con spf 20, una crema giorno, adatta a uomini e donne e molto amata anche dalle pelli più giovani, perché ha una texture molto leggera. Gli attivi contenuti al suo interno hanno proprietà fortemente elasticizzanti, tonificanti ed idratanti e proteggono dall’invecchiamento foto indotto. Può inoltre essere utilizzata anche come base trucco.  

Quindi, non importa se hai il colorito di Carlo Conti anche in inverno o quello della mozzarella in estate, ti conviene usare una crema contenente un fattore di protezione solare 365 giorni l’anno.

 

Articoli Correlati

BIO cosmesi

Comincio subito col dire che ognuno è libero di spalmarsi sulla faccia quello che ritiene, ma in questo articolo vorrei sfatare alcuni falsi miti che le mode stanno consolidando.

Leggi Tutto »