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A cura della Dott.ssa

Stefania Niglio

Sono una biotecnologa per la salute, specializzata in biotecnologie del farmaco. Sono a capo del Brand WOW Effect e ho una grande passione per la ricerca. Da piccola il mio libro preferito era "Il libro dei perché". Sono curiosa e testarda. Mi piace viaggiare e credo nel valore della famiglia. Sono mamma di Alessandro e Sabrina.

L’inganno dei cosmetici senza glutine

Le intolleranze alimentari sono sempre più diffuse e la più importante sembra essere quella al glutine, responsabile di fenomeni di disturbi intestinali che possono condizionare negativamente lo stile e la qualità della vita. L’aumento significativo dei casi di diagnosi di celiachia – soprattutto tra i giovani – ha spinto il Ministero della Salute ad introdurre l’intolleranza al glutine nell’elenco delle patologie croniche: si tratta di una malattia legata all’assunzione di glutine e alla sua elaborazione e malassorbimento da parte dell’intestino tenue. Seguire una dieta rigorosa è fondamentale per la persona celiaca che voglia vivere in salute.

Vi sarete accorti che negli ultimi anni sono aumentati i negozi provvisti di prodotti privi di glutine, non solo nel settore alimentare ma anche cosmetico, generando allarmismo tra i consumatori che spesso si ritengono intolleranti a questa proteina.

Secondo l’AIC (Associazione Italiana Celiachia) “i cosmetici, anche quelli venduti in farmacia, non sono nocivi per il celiaco, anche se contengono glutine, in quanto il loro utilizzo è topico (cute, capelli, labbra, occhi, cavo orale,  ecc) e non implica alcun contatto con la mucosa intestinale (non si tratta, cioè,  di prodotti da ingerire). Quindi anche per i cosmetici vale il fatto che diciture specifiche non sono affatto necessarie e nel caso non siano presenti non costituiscono un rischio per il celiaco.”

Un modo semplice e diretto per affermare che la dicitura “senza glutine” sui cosmetici non ha alcun senso; infatti tutti i cosmetici, naturali o sintetici, in quanto “cosmetici”(quindi per definizione destinati ad essere applicati sulle superfici esterne del corpo umano) non possono provocare o aggravare i sintomi della celiachia, nemmeno la dermatite erpetiforme, espressione cutanea della celiachia.

Ne consegue che il claim “senza glutine” spesso provoca inutile allarmismo, perchè implicitamente fa intendere che il glutine è un ingrediente pericoloso e dichiarare di non contenerlo è sinonimo di sicurezza.

Infatti l’Associazione italiana di celiachia precisa anche:

“L’AIC non concede quindi il marchio spiga barrata a questo genere di prodotti, né siamo a conoscenza di altre associazioni europee che concedano il suddetto  a prodotti cosmetici.
Il costituendo sistema unico europeo per la concessione del marchio spiga barrata, infatti, prevede la concessione unicamente a prodotti alimentari, in linea con quanto attuato fino ad ora da tutte le associazioni di pazienti.
La presenza del marchio spiga barrata su questo genere di prodotti ci va quindi segnalata, in modo che AIC possa procedere verificando l’eventuale abuso con l’azienda coinvolta e richiedendo la rimozione del logo da confezioni e materiale illustrativo/promozionale.”

 Ma in caso di ingestione accidentale di dentifricio, collutorio o rossetto contenenti glutine cosa succede?

La stragrande maggioranza dei cosmetici non contiene glutine come singolo ingrediente né i loro ingredienti potrebbero contenerlo in quantità significativa, persino i cosmetici contenenti amido o proteine del grano destinati alle mucose della bocca, ai denti o alle labbra. Anche qualora questi prodotti contenessero glutine e venissero ingeriti accidentalmente o nell’uso quotidiano, questo non comporterebbe un’assunzione significativa di glutine. 

 Anche l’AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia) afferma che i cosmetici contenenti glutine non sono un pericolo per i celiaci:

“La dermatologia esclude la possibilità che l’applicazione topica di prodotti contenenti glutine su individui intolleranti possa scatenare fenomeni irritativi-allergici che compromettono il benessere cutaneo. Va inoltre evidenziato che la celiachia è un’intolleranza alimentare che ha come organo bersaglio l’intestino tenue e, essendo una proteina di grandi dimensioni, il glutine non riesce a penetrare nella pelle ed entrare in contatto con le cellule immunitarie presenti negli strati epidermici, scatenando reazioni allergiche”.

Concludendo, l’articolo spero sia stato utile a chiarire che alcuni simboli e messaggi riportati sui prodotti cosmetici esaltano cose ovvie e richieste dalle normative vigenti.

Nella lunga lista di SENZA della linea WOW Effect annoveriamo anche il “senza glutine”, ma questa espressione è riferita ai soggetti allergici per via topica alle proteine del grano e non ai soggetti celiaci. Come dico sempre ai nostri più affezionati clienti, so che vi siete innamorati del Siero, ma evitate di usarlo sull’insalata al posto della maionese…per distendere le rughe, basta applicarlo sul viso per 30 giorni

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