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A cura della Dott.ssa

Stefania Niglio

Sono una biotecnologa per la salute, specializzata in biotecnologie del farmaco. Sono a capo del Brand WOW Effect e ho una grande passione per la ricerca. Da piccola il mio libro preferito era "Il libro dei perché". Sono curiosa e testarda. Mi piace viaggiare e credo nel valore della famiglia. Sono mamma di Alessandro e Sabrina.

Guida alla lettura degli International Nomenclature of Cosmetic Ingredients dei cosmetici

Il termine INCI è una dizione internazionale usata per indicare la composizione chimica dei cosmetici. Tutti dovremmo leggere la lista di ingredienti contenuti in un cosmetico per informarci su cosa stiamo per acquistare.

Il primo della lista è l’ingrediente più abbondante (in genere acqua o aqua) e di seguito ci sono tutti gli altri in ordine di concentrazione decrescente.

La legge stabilisce che il produttore è obbligato ad indicare nell’etichetta del prodotto cosmetico la lista di tutti gli ingredienti in esso contenuti.

Nel 2005, il Comitato Scientifico per la Sicurezza del Consumatore dell’Unione Europea (SCCNFP) ha individuato, tra le sostanze contenute prevalentemente nelle fragranze (es. oli essenziali) ed in altri derivati di origine naturale (es. estratti, acque aromatiche, ecc.), 26 sostanze con maggiori potenzialità allergizzanti.

Bisogna porre particolare attenzione ai conservanti utilizzati nei cosmetici contenenti acqua al fine di evitare lo sviluppo di muffe e batteri.

Tra i principali conservanti utilizzati troviamo i parabeni ai quali porre particolare attenzione. I sei principali parabeni che si possono trovare nei cosmetici sono: methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben, e benzylparaben. Recenti ricerche hanno messo in luce, però, la possibilità che sussista un legame tra la presenza di parabeni nei tessuti delle donne affette da cancro al seno e la malattia stessa.

Attenzione anche ai tensioattivi che derivano dal petrolio come il Sodium laureth sulfate (SLES) e Sodium lauryl sulfate (SLS). Si tratta di tensioattivi aggressivi che in seguito ad uso frequente possono risultare dannosi per la pelle. Hanno un elevato potere sgrassante che però può risultare aggressivo e sensibilizzante sulla pelle. Possono anche danneggiare notevolmente il film idrolipidico cutaneo determinando secchezza e disidratazione.

Un’altra sostanza alla quale porre attenzione è il Nichel. Dal 2006 una legge vieta l’uso volontario del nichel nei prodotti cosmetici.  Attenzione non esistono cosmetici realmente “nichel free”, (ovvero cosmetici senza nichel) perché sono le stesse apparecchiature che si trovano nella filiera produttiva dei cosmetici che avendo parti metalliche, rilasciano tracce di nichel. Possono esistere solamente cosmetici “nichel tested“, contenenti cioè una concentrazione talmente bassa di nichel, ossia inferiore a 0,00001%, da non essere in grado di scatenare una reazione allergica in soggetti sensibili a tale sostanza.

Per finire abbiamo i profumi usati nei prodotti cosmetici. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti cosmetici sia del tutto innocua, ma non è così.

Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio (ftalati) e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie.

Le nuove disposizioni della Direttiva 2003/15/CE, prevedono l’obbligo dall’11 marzo 2005 di etichettare la presenza di 26 sostanze profumate ritenute responsabili dell’insorgenza di reazioni allergiche da contatto in persone ad esse sensibili. Secondo tale normativa le sostanze profumate ed aromatiche devono essere designate in etichetta attraverso i termini “profumo” o “aroma”.

Il Regolamento CE 1223/2009 cmq prevede elenchi di sostanze non ammesse o ammesse con limitazioni nella composizione dei prodotti cosmetici che è possibile consultare.

Leggere l’INCI non è poi così semplice come sembra perché va compreso ed interpretato.

 Orientarsi verso prodotti “free” e quindi senza SLS, senza parabeni, senza profumi, nichel tested, senza petrolati o senza paraffina può minimizzare il rischio di allergie e sensibilizzazioni cutanee.

 

I cosmetici della linea WOW Effect sono stati progettati basandosi sul “concetto dei senza” cercando di evitare la presenza delle principali sostanze allergizzanti, per renderli accessibili anche alle pelli più delicate e sensibili.

I prodotti WOW Effect sono stati formulati SENZA parabeni, SLES e SLS, profumo, paraffina, lanolina, petrolati, oli minerali. Sono Nickel tested safe < 0,00001%, Dermatologicamente & Microbiologicamente testati e Ipoallergenici.

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