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A cura della Dott.ssa

Stefania Niglio

Sono una biotecnologa per la salute, specializzata in biotecnologie del farmaco. Sono a capo del Brand WOW Effect e ho una grande passione per la ricerca. Da piccola il mio libro preferito era "Il libro dei perché". Sono curiosa e testarda. Mi piace viaggiare e credo nel valore della famiglia. Sono mamma di Alessandro e Sabrina.

Glicolico verso Mandelico, acidi e bellezza

L’acido mandelico è considerato -da qualche anno- un fedele alleato della bellezza femminile.

Voglio condividere con voi le mie ricerche sul tema, illustrandovi brevemente le proprietà di questo acido, paragonandole all’acido glicolico.

L’acido mandelico è un alfa-idrossi acido (AHA) estratto dalla mandorla dolce. Viene utilizzato in cosmesi per le sue capacità esfolianti, schiarenti e antiossidanti.

La capacità esfoliante è una delle principali proprietà dell’acido mandelico: è legata al grosso ingombro fisico della molecola che le permette di agire in superficie con bassa capacità di penetrazione. L’acido mandelico quindi unisce un’alta capacità esfoliante con l’elevata tollerabilità sulla pelle e proprio quest’ultima caratteristica ne permette l’utilizzo anche su pelli molto sensibili, senza provocare eritemi o altri fastidi.

Inoltre, l’acido mandelico può essere utilizzato 12 mesi l’anno perché, diversamente da altri tipi di alfa-idrossiacidi come l’Acido Glicolico, non è fotosensibilizzante, quindi è possibile utilizzare creme o effettuare trattamenti a base di acido mandelico anche con la bella stagione.

Fino a qualche anno fa, protagonista indiscusso dei trattamenti esfolianti era l’acido glicolico, ancora oggi molto amato da migliaia di dermatologi ed estetiste professioniste. Il suo utilizzo migliora l’aspetto della pelle e può ridurre le rughe e l’acne. Quando viene applicato sulla pelle l’acido glicolico reagisce con lo strato superficiale dell’ epidermide indebolendo i legami fra le cellule epiteliali morte e favorendone la caduta, portando alla luce gli strati inferiori vitali e di miglior aspetto.

L’acido glicolico è fotosensibilizzante, per cui l’uso è confinato ai mesi invernali dove è minore l’esposizione della pelle ai raggi solari. L’acido mandelico non è fotosensibilizzante, ha proprietà esfolianti paragonabili al glicolico e un indice di tollerabilità più elevato. Rappresenta infatti un’alternativa maggiormente costosa, a cui però si può ricorrere 365 giorni l’anno. E’ inoltre compatibile con tutti tipi di pelle e non causa bruciore o dolore che le pelli più sensibili manifestano con l’acido glicolico.

Riassumendo, l’Acido Mandelico:

  • non dà fenomeni di fotosensibilità
  • stimola l’esfoliazione senza essere aggressivo
  • è particolarmente indicato per chi ha una pelle sensibile
  • esercita un ottimo effetto tensore in modo da assottigliare le rughe superficiali
  • può essere utilizzato come anti-acne
  • rende il colorito più omogeneo, attenuando le discromie e aumentando la luminosità dell’incarnato

La linea viso WOW Effect nel suo mix di altri attivi contiene l’Acido Mandelico che oltre ad avere proprietà esfolianti, rende la pelle più luminosa e tonica. L’unica attenzione da prestare quando si ricorre al mandelico è legata alla sua fonte. L’acido mandelico viene estratto dalle mandorle, quindi in soggetti che hanno allergia conclamata alle mandorle potrebbe dare reazioni cutanee se usato a certe concentrazioni. Se siete allergici alle mandorle e volete utilizzare la linea WOW Effect, consiglio di effettuare prima un test su una piccola regione della mano per analizzare cosa succede. Potete effettuarlo con la Maschera Antirughe, che è il prodotto che ha una maggiore concentrazione di mandelico (10%), tenendola in posa sulla mano per 20 minuti su uno spot di pelle tra pollice e indice. Se notate un lieve rossore, pizzicore o formicolio sono fenomeni del tutto normali, legati all’attivazione del microcircolo, che si registrano anche in chi non è allergico alle mandorle. Ovviamente devono essere sopportabili e non fastidiosi. Se riuscite a tenere in posa 20 minuti senza fastidi, potete procedere al trattamento sul viso. Se fosse insopportabile l’effetto, rimuovete il prodotto con acqua fresca corrente. Potete ripetere il test con la Crema Antiage che ha una concentrazione più bassa di mandelico e più alta di ialuronico.

 

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